MINISTRO GIANNINI: "BENE LA PROPOSTA PER TROVARE 50 MILIONI IN PIU' PER LE BORSE DI STUDIO"

(ANSA) - ROMA, 24 NOV - "Sono molto soddisfatta del passaggio della legge di stabilità al Senato. Ma sul diritto allo studio il segnale è stato debole: se la Camera trova una via per mettere più risorse c'è tutto mio sostegno". Bene dunque la proposta di aggiungere 50 milioni, avanzata da Renzi. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini, durante un incontro alla Luiss, sottolineando - ironicamente - che la nuova proposta "non è indecente".
In generale, sulla distribuzione delle borse di studio, secondo Giannini, "serve però una modifica strutturale", "deve cambiare il meccanismo di finanziamento", la gestione deve passare "dalle Regioni agli atenei". "Il nostro paese - ha osservato - non ha un sistema di diritto allo studio degno di tale nome". I "fondi che ora si danno alle Regioni per gestire il diritto allo studio, 500 milioni di euro, dovrebbero essere dati direttamente agli atenei". "Le Regioni non saranno felici di privarsi di questa gestione - ha aggiunto Giannini - ma le borse di studio devono essere considerate un passaporto per tutti gli studenti per consentire loro di entrare in un percorso di eccellenza e scegliere l'ateneo che si vuole".
Tra i punti chiave per una 'buona università', ha poi concluso il ministro, c'è anche la "competitività degli atenei italiani a livello internazionale": una competitività che può avviarsi se "liberata dalla burocrazia" e "accompagnata da un investimento". (ANSA).

 

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