Laziodisu: un aiuto concreto per gli studenti colpiti dal terremoto.

Si muove in diverse direzioni l'azione a sostegno dei terremotati da parte di Laziodisu, l'ente per il diritto allo studio della Regione Lazio.

L'azienda sta predisponendo un sussidio straordinario per gli universitari terremotati, il servizio mensa gratuito per alcuni mesi, la messa a disposizione di posti alloggio nelle residenze di Roma e di Viterbo con modalità e tempi coordinati dalla Protezione civile.

Le università del Lazio stanno predisponendo per gli studenti in oggetto l’esenzione delle tasse universitarie e Laziodisu sta lavorando con la Regione Lazio affinché questo possa avvenire anche per la tassa regionale (pari ad euro 140,00).

"Stiamo mettendo in campo quello che abbiamo per aiutare in qualche modo i ragazzi e le ragazze che sono stati colpiti da questo tragico evento - afferma Carmelo Ursino, commissario straordinario di Laziodisu - e insieme alle Università e la Regione Lazio abbiamo individuato queste prime azioni a sostegno dei giovani provenienti dai luoghi del terremoto"

Per gli studenti dell'istituto alberghiero che ha lasciato senza aule oltre 100 studenti Laziodisu metterà a disposizione le attrezzature della mensa di Rieti presso il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della provincia di Rieti. Per i 100 studenti dell’Istituto Alberghiero di Amatrice, Laziodisu metterà a disposizione le attrezzature della mensa di Rieti presso il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della provincia di Rieti.Il Consorzio metterà a disposizione gli spazi fisici per lo svolgimento delle lezioni (6 aule); Le attrezzature didattiche saranno trasferite da Amatrice, così come le attrezzature di cucina necessarie ad integrare quelle della mensa di Laziodisu.Per la parte convittuale l’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti, che gestisce l’Istituto Alberghiero, sta provando a stipulare delle convenzioni con le strutture alberghiere in zona. Tutto questo dovrebbe consentire ai ragazzi di iniziare le lezioni ai primi di ottobre

"Abbiamo da subito immaginato sgravi e forme di sostegno per gli studenti provenienti dalle zone del sisma. Ci è sembrato il minimo. E su questo sta lavorando Laziodisu, l'ente regionale per il diritto allo studio – spiega il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio – Abbiamo risolto ieri la situazione dell'istituto alberghiero; se il sindaco vorrà troverà a Rieti un'ottima soluzione temporanea. Insieme a lui e al Miur verificheremo nelle prossime ore una soluzione per i bimbi della scuola primaria su cui continua in queste ore la ricognizione dei numeri e dei bisogni. Il nostro obiettivo primario è che il ciclo formativo non subisca interruzioni. L'impegno della Regione – conclude – è stabilizzare la situazione e far ricominciare la vita nel suo quotidiano, senza dimenticare nulla”.

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