La ristorazione Dsu è sempre più sostenibile
OGGI Martedì 17 gennaio ore 13:45 conferenza stampa a Novoli
L’offerta alimentare delle mense universitarie del Dsu Toscana diventa sempre più sostenibile. Cambiano i menù per assicurare maggiore rispetto per l’ambiente e per la salute delle studentesse e degli studenti.
Le novità “sostenibili” del servizio ristorazione per iscritte e iscritti nelle Università toscane saranno presentate nel corso di un incontro con la stampa in programma OGGI martedì 17 gennaio alle 13.45 negli spazi della mensa “Caponnetto” (via Giovanni Miele 4) all’interno del Polo delle Scienze sociali dell’Università di Firenze.
All’incontro saranno presenti il presidente dell’Azienda DSU Toscana Marco Del Medico, il Direttore Generale della stessa azienda Enrico Carpitelli e l’Assessora a Università, ricerca e diritto allo studio universitario Alessandra Nardini.
Il rispetto dell’ambiente e della salute sono gli obiettivi primari dell’alimentazione promossa nelle mense universitarie dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana che eroga intorno ai 4 milioni di pasti all’anno in circa 40 punti ristoro dislocati in tutta la Regione situati in prossimità delle varie sedi universitarie, fra cui 6 di questi gestiti direttamente con il proprio personale qualificato.
Con questo spirito è stata operata una profonda revisione dell’offerta alimentare del DSU Toscana per rendere ancora più sostenibile il servizio ristorazione ispirandosi alla tutela di una serie di criteri e valori imprescindibili. Quello sociale per rimuovere le diseguaglianze che la riduzione delle risorse naturali e i mutamenti climatici contribuiscono ad aumentare. Quello ambientale per contenere l’impatto che la produzione dei pasti, la scelta delle pietanze, la provenienza degli ingredienti e i processi di trasformazione hanno sul consumo delle risorse. Quello nutrizionale per salvaguardare la salute, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari, obesità, diabete e di tutte le patologie non trasmissibili legate ad una scorretta alimentazione. Quello economico per ottimizzare i processi produttivi, tramite l’efficientamento di impianti e strutture e la scelta di derrate provenienti dal territorio.
Questa offerta è il frutto di un lavoro pluriennale, iniziato nei primi anni duemila dal Servizio Ristorazione del DSU e che ha visto l’unificazione dei menù nelle mense a gestione diretta della Toscana, con la creazione del ricettario unico toscano ed il bilanciamento delle grammature delle pietanze in funzione del corretto apporto calorico. Un impegno proseguito con investimenti sulla transizione verso un sistema di ristorazione sostenibile con la conseguente revisione della nuova proposta di cibi, raggiunta grazie alla formazione di 132 operatori delle mense con corsi specifici sulla cucina della salute e tecniche di cottura innovative; sono state riviste 485 distinte del ricettario secondo i criteri di sostenibilità individuati e sono state inserite 66 nuove ricette per la composizione dei nuovi menù in un costante dibattito interno sulle procedure di produzione supportato anche da scambi internazionali mirati al confronto con altre esperienze significative in altri Paesi.
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