PNRR. Oltre 700 mila euro a Unibs per iniziative educative transnazionali
PNRR. Oltre 700 mila euro a Unibs per iniziative educative transnazionali
L’Università degli Studi di Brescia riceve un finanziamento di €746.753 dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando dedicato alle “Iniziative transnazionali (TNE) in materia di istruzione”.
L’iniziativa, che rientra nella Missione 4 “Istruzione e ricerca” del PNRR-Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, prevede un budget complessivo di 50 milioni di euro per promuovere la cooperazione internazionale tra università, incentivando l’internazionalizzazione degli Atenei italiani e promuovendo il modello di istruzione superiore italiano come best practice a livello globale.
I fondi assegnati finanzieranno la mobilità di docenti e studenti, l’istituzione di hub didattici coordinati congiuntamente dalle università italiane e straniere e l’organizzazione di percorsi di studio e iniziative didattiche condivise.
Il finanziamento ricevuto dall’Università degli Studi di Brescia riguarda tre proposte progettuali:
- UNITAFRICA Empowering the Academic Cooperation between Italy and Africa for fostering the quality and effectiveness of the higher education systems in a mutual learning environment. Il progetto coinvolge complessivamente 21 Università italiane all’interno della rete CUCS (Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo) ed è dedicato alla cooperazione con 93 Atenei africani.
- LEGO. Il progetto è centrato sull’Asia orientale (Cina, Corea e Giappone e il Sud Est Asiatico). Il referente accademico per l’Università degli Studi di Brescia è il prof. Corrado Paganelli, Delegato ai Rapporti con le Istituzioni Europee ed Erasmus. Le aree principalmente coinvolte sono quelle della medicina, dell’ingegneria, dell’economia e management.
- HERIT4Future. Dedicato alla cooperazione con una ampia rete di università latinoamericane, è coordinato dal prof. Roberto Ranzi, Prorettore per le Politiche di Internazionalizzazione. Le aree principalmente coinvolte sono quelle dell’ingegneria, della giurisprudenza, dell’economia e management.
Maggiori dettagli nel comunicato stampa.
L’Università degli Studi di Brescia riceve un finanziamento di €746.753 dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando dedicato alle “Iniziative transnazionali (TNE) in materia di istruzione”.
L’iniziativa, che rientra nella Missione 4 “Istruzione e ricerca” del PNRR-Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, prevede un budget complessivo di 50 milioni di euro per promuovere la cooperazione internazionale tra università, incentivando l’internazionalizzazione degli Atenei italiani e promuovendo il modello di istruzione superiore italiano come best practice a livello globale.
I fondi assegnati finanzieranno la mobilità di docenti e studenti, l’istituzione di hub didattici coordinati congiuntamente dalle università italiane e straniere e l’organizzazione di percorsi di studio e iniziative didattiche condivise.
Il finanziamento ricevuto dall’Università degli Studi di Brescia riguarda tre proposte progettuali:
- UNITAFRICA Empowering the Academic Cooperation between Italy and Africa for fostering the quality and effectiveness of the higher education systems in a mutual learning environment. Il progetto coinvolge complessivamente 21 Università italiane all’interno della rete CUCS (Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo) ed è dedicato alla cooperazione con 93 Atenei africani.
- LEGO. Il progetto è centrato sull’Asia orientale (Cina, Corea e Giappone e il Sud Est Asiatico). Il referente accademico per l’Università degli Studi di Brescia è il prof. Corrado Paganelli, Delegato ai Rapporti con le Istituzioni Europee ed Erasmus. Le aree principalmente coinvolte sono quelle della medicina, dell’ingegneria, dell’economia e management.
- HERIT4Future. Dedicato alla cooperazione con una ampia rete di università latinoamericane, è coordinato dal prof. Roberto Ranzi, Prorettore per le Politiche di Internazionalizzazione. Le aree principalmente coinvolte sono quelle dell’ingegneria, della giurisprudenza, dell’economia e management.
Maggiori dettagli nel comunicato stampa.
